LA CONOSCENZA DELLA MATEMATICA RENDE LIBERI: non rifiutarla prima di assaporarne le delizie, sii critico verso chi ne parla male ignorandola e proteggiti da chi, non conoscendola, pretende di presentartela. Dedicato a tutti i maestri di matematica che si riconoscono nella professoressa Josephine; a tutte le Alice ed ai Pier che il sistema scuola spesso ha mortificato e continua a mortificare; a tutti coloro i quali hanno un brutto ricordo della matematica scolastica con la speranza che dopo la lettura di questo libro possano cambiare idea ALICE E PIER NEL PAESE DELLA MATEMATICA di Domenico Liguori – Editoriale Progetto 2000 (Pagg. 112 con illustrazioni, formato 15 X 21 cm) ISBN 978-88-8276-375-6 | Segui su Facebook Trailer del libro Recensioni Presentazioni Articoli sul Web |
PREFAZIONE ALICE E PIER nel paese della matematica “Come ogni sabato, le due ore della lezione di matematica, nella seconda C del liceo scientifico Galileo Galilei, trascorrevano nella più totale noia e disinteresse per la maggior parte degli alunni.” Il racconto, Alice e Pier nel paese della matematica di Domenico Liguori, si apre con la descrizione di una tipica giornata scolastica, in cui le ore trascorrono inesorabili, scandite solo dal suono della campanella, ultima speranza di salvezza per ragazzi annoiati e demotivati. Sin dalle prime battute, viene posta l’attenzione sul problema didattico-educativo dell’insegnamento della matematica e riflette sulle motivazioni che spesso inducono la società, gli studenti e addirittura gli insegnanti stessi a considerarla una materia fredda e noiosa. In tutto il racconto non mancano occasioni per approfondimenti critici su temi attuali ed incalzanti quali il rapporto scuola-alunni, la didattica della matematica, il rinnovamento dei metodi d’insegnamento, o anche il bisogno di contestualizzazione storica e la necessaria interdisciplinarità, elementi indispensabili per rendere stimolante e divertente lo studio e la ricerca scolastica. Il divario fra cultura scientifica ed umanistica (penalizzata o quasi inesistente la prima, privilegiata, ma ridotta spesso a semplice nozionismo la seconda), affonda le sue radici nelle origini del sistema scolastico italiano quando già Gentile, Ministro della Pubblica Istruzione nel 1923, ammetteva di considerare la matematica e le scienze materie di secondo piano, utili solo per uso professionale. Eppure la matematica può cessare di essere sterile nozionismo e svelare la sua anima più affascinante e passionale; può diventare vera poesia della ragione a patto che ci siano ancora insegnanti motivati e pronti a mettersi in gioco. La scoperta della matematica come sfida educativa ed emotiva è l’esperienza che travolge i due protagonisti, Pier ed Alice, inconsapevolmente proiettati in una straordinaria avventura alla scoperta della storia ufficiale e privata delle più importanti conquiste matematiche: terne pitagoriche, risoluzione di equazioni, numeri immaginari, problemi storici come quello di Policrate, quadratura del cerchio e teorema di Fermat, successione di Fibonacci e rapporto tra musica e matematica, geometrie non euclidee e loro applicazione in cosmologia ed astronomia con riferimenti alla letteratura, all’arte ed alla lingua latina sono solo alcuni degli enigmi da risolvere che stupiscono ed entusiasmano i due avventurieri non abituati al sapere interdisciplinare. Alice e Pier incarnano due diversi modelli di alunno e di approccio allo studio: modello eccezionale che vuol essere protagonista del proprio percorso formativo, appassionato e desideroso della conoscenza e della ricerca della verità, Alice; modello comune, disinteressato ed annoiato ma intelligente e potenzialmente capace di appassionarsi allo studio, Pier. La loro avventura si svolge attraverso un gioco interattivo sul web, il quale propone enigmi matematici da superare per accedere al livello successivo di difficoltà; tale gioco li porterà ad occuparsi di problemi tradizionalmente scolastici ma proposti in chiave avvincente ed innovativa. Nel corso di questa avventura di ricerca e gioco non mancherà la guida della professoressa Josephine, modello di summa magistra che con lezioni e metodo alternativo a quello scolastico susciterà in Pier la passione ed il piacere per lo studio della matematica; attraverso la risoluzione di problemi Pier scoprirà capacità e potenzialità nascoste ed accrescerà la propria autostima. Il fascino di questa avventura non solo avvicinerà il protagonista alla matematica, ma coinvolgerà i due ragazzi in un tenero avvicinamento sentimentale, alimentato da una passione comune: la ricerca finalizzata al sapere.
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